Premiato il Salento con 7 Bandiere Blu

Premiato il Salento con 7 Bandiere Blu  Refolo Immobiliare  Ancora un riconoscimento per il tacco d’Italia. Sono state annunciate le Bandiere Blu del 2014. Martedì a Roma, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ci sarà la cerimonia di consegna del prestigioso vessillo da parte della FEE Il prestigioso riconoscimento va alle marine di Melendugno come Torre Specchia Ruggeri, San Foca, Torre dell’Orso e Sant’Andrea. Castro, Salve, Otranto, Fasano, Ostuni e Ginosa. Oltre alle conferme che arrivano dai sempre più numerosi turisti che scelgono il Salento per trascorrere le loro vacanze, anche per il 2014, la Bandiera Blu della FEE (Fondazione per l’educazione ambientale), arriva l’importantissimo riconoscimento internazionale, istituito nel 1987, Anno europeo dell’Ambiente, che certifica non solo il mare pulito, ma anche servizi di qualità e gestione sostenibile del territorio da parte delle località turistiche balneari. (www.bandierablu.org) Il premio viene assegnato ogni anno nei paesi europei, più recentemente anche extra-europei, con il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell’ONU: UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con cui la FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership.  ...

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Salento: Torre dell’Orso in copertina sul mensile “Dove Viaggi”

Salento: Torre dell’Orso in copertina sul mensile “Dove Viaggi” In bella vista sulla copertina plastificata del noto mensile si notano in tutta la sua bellezza “le due sorelle“, il mare cristallino, gli stupendi fondali con la sabbia sotto il mare. “Puglia sulla riva” è il titolo che il mensile  scriva in alto a sinistra della coperti azzurra. Leggendo l’articolo e guardando tutte le foto all’interno si percepisce subito la nostra terra che secondo il giornalista è la chiave di tanto successo. La terra intesa come il buon vivere, i palazzi barocchi, le spiagge, l’olio, le masserie, e le nostre conquiste in termini di turismo con i grandi artisti che amano il nostro territorio, come per esempio il premio oscar Helen Mirren. Inoltre vengono indicati in gran parte dell’articolo delle ville in affitto dove poter trascorrere in tutta spensieratezza le vacanze nel Salento. Colgo l’occasione per consigliare ai lettori alcune ville dove passare in totale relax e spensieratezza le vacanze in Puglia. Potete trovare la vostra dimora ideale sul nostro portale dedicato alle vacanze: SalentoVacanze.eu © 2014 Riccardo...

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Salento premiato come Territorio dell’anno 2014

Salento premiato come Territorio dell’anno 2014 La nostra terra vince per mare, ospitalità, gastronomia e cultura . Il bel risultato che abbiamo raggiunto, come in assoluto Il Miglior Territorio dell’Anno 2014, che secondo il sondaggio su 248.000 persone svolto da Italia Turistica e presentato alla BIT di Milano, ci regala il primo posto.  E’ stato un sondaggio popolare.  Svela che il Salento è il territorio più amato dagli italiani (con il 10,3% di preferenze) seguito dalle Cinque Terre (9%). Dalla ricerca emerge che a fare la differenza in Salento è l’offerta di buon vivere: dai palazzi barocchi alle spiagge salentine, all’olio, alle masserie, che hanno conquistato star internazionali come il premio oscar Helen Mirren.  L’indagine popolare è stata espressamente svolta dall’ente “Italia Touristica” per offrire agli operatori nazionali ed esteri presenti alla Bit 2013 uno spaccato delle sensazioni espresse degli italiani. A tutti coloro che hanno partecipato al sondaggio è stato chiesto di aggiungere al voto un breve commento sulla motivazione della scelta. Qui di seguito l’elenco delle key words(parole chiavi) più emblematiche: Salento: mare, cordialità, enogastronomia, ospitalità, barocco, olio, musica, uliveti, tradizioni; Cinque Terre: mare, scenari suggestivi, terrazzamenti, cordialità; Costiera Amalfitana: mare, limoni, Positano, enogastronomia, musica classica, affabilità, ceramiche, mozzarella; Chianti: agriturismo, vino, colline, enogastronomia, pace, scenari suggestivi, vigneti; Versilia: eleganza, mare, vita mondana, spiaggia, locali.   © 2014 Riccardo Refolo...

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Ecco il Vademecum mini-imu: il Ministero fa chiarezza

Il ministero dell’Economia dopo un dicembre infernale ed un gennaio in purgatorio, tra Tares e mini-imu, ha pubblicato una circolare disponibile sul proprio sito che risolve le risposte alle domande più frequenti. Ricordo che se il comune di appartenenza differisce in alcuni termini, vale la disciplina del comune. Inoltre il pagamento scade il prossimo 24 gennaio. Ecco qui il vademecum: VADEMECUM MINI IMU Riccardo...

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Acquisto casa dall’impresa con l’IVA al 4%

Abbiamo visto nell’articolo precedente “Da Gennaio cambia la tassazione per chi acquista casa “che cosa cambia dal 2014 quando si acquista casa da un privato. Oggi esaminiamo quando si acquista da una impresa. Fino al 2013 l’acquisto dall’impresa con i benefici prima casa risultava già particolarmente interessante. Nel caso in cui si ha  diritto alle agevolazioni prima casa, infatti, l’aliquota Iva è ridotta al 4% e si pagavano le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa di 168 euro ciascuna. Dal 1° gennaio di quest’anno le cose non cambiano di molto: l’iva  rimane al 4% mentre le imposte fisse di registro, ipotecaria e catastale aumenteranno a 200 euro ciascuna, con un modesto incremento se si rapporta ai valori economici in gioco. Ecco un esempio per comprendere meglio. Il signor Paolo compra un immobile di nuova costruzione nel Salento  si rivolge alla nostra agenzia e noi proponiamo un immobile di un impresa costruttrice. Al Signor Paolo l’appartamento piace e rispetta tutte le condizioni per usufruire delle agevolazioni prima casa. Ipotizzando una base imponibile di 200.000 euro, l’anno scorso le imposte da pagare sull’acquisto erano: Iva 200.000 x 4% = 8.000 euro, Registro 168 euro, ipotecaria 168 euro , catastale 168 euro: totale 8.504 euro. Con le nuove norme invece il trattamento fiscale sarà leggermente meno benevolo e le imposte diventano: Iva 200.000 x 4% = 8.000 euro , Registro 200 euro, ipotecaria 200 euro, catastale 200 euro: totale 8.600 euro con un aggravio modesto se rapportato agli importi totali piuttosto consistenti.  Riccardo Refolo   Può interessarti anche: – Da Gennaio cambia la tassazione per chi acquista casa....

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Nel Salento le migliori spiagge secondo il Telegraph

Il Telegraph è noto per i suoi articoli sulla Puglia e stavolta il giornalista Jo Caird fa un escursus sulle più belle spiagge della Puglia e dell’Italia promuovendo la spiaggia di Porto Badisco come la più bella della regione. Anche a mio avviso la piccola baia è tra le più suggestive. La foto di copertina del giornale riguarda proprio Porto Badisco ed infatti secondo il Telegraph bisogna andare  subito. Il giornalista scrive: ” Secondo Virgilio, era il luogo del primo sbarco di Enea in Italia dopo la sua fuga da Troia. Avvicinarsi alla baia appartata da una strada da nord ed essere ricompensati da quello che è la più splendida vista panoramica dell’intera  Puglia ne vale la vacanza intera”. Jo Caird consiglia di percorrere una strada che è tra le più belle del mondo, dal punto di vista panoramico. E’ stata sfruttata dai migliori registi internazionali in ambito televisivo e cinematografico. Moltissimi spot pubblicitari hanno utilizzato il suggestivo panorama che va da Otranto a Porto Badisco. Ai miei clienti lo consiglio da anni. Infatti Caird scrive “Se c’è un modo per procurarsi una cabriolet, non c’è cammino migliore. Da Otranto, verso sud sulla SP87, seguendo le indicazioni per La Palascia, poi Porto Badisco. Proprio lungo la costa, Otranto attira visitatori da più lontano, con i mosaici elaborati nella sua cattedrale del XII secolo. La maggior parte si accontenta di una passeggiata lungo un’ampia area litorale della città. Pochissimi fanno la breve distanza fino a Porto Badisco, il che significa che la piccola baia è frequentata quasi esclusivamente da gente del posto.” “Nuotare nelle acque protette della baia, fare snorkeling lungo il bordo della scogliera circostante e pic-nic nella pineta sul promontorio sul lato nord della baia. Se il caldo diventa troppo per le attività all’aria aperta nel bel mezzo della giornata, avventurarsi lungo la vicina Grotta dei Cervi (Grotta dei Cervi) per trovare il fresco. La Grotta è la patria di pitture rupestri che risalgono a 4000 anni al Neolitico, tra i quali le...

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Da Gennaio cambia la tassazione per chi acquista casa.

Da Gennaio comprare casa è meglio, ma non per tutti. Una rivoluzione per il pagamento dell’imposta di registro e tributi, ecco chi ci guadagna… Comprare un appartamento, con il nuovo anno potrebbe essere meno costoso in alcuni casi ma purtroppo anche più caro in altri. Ecco le novità introdotte che è sempre bene conoscere per tempo.. Bisogna però fare una piccola introduzione dicendo che esistono diversi regimi di tassazione, con imposte ed aliquote differenti tra loro, a seconda di cosa si acquista, prima casa, seconda casa, terreno, ecc. e a seconda di chi sia il venditore, privato, impresa ecc. Fino al 31 dicembre 2013 sull’acquisto di un immobile non prima casa da un privato, infatti, si paga l’imposta di registro del 7%, quella ipotecaria del 2% e quella catastale dell’1%. Viceversa se si compra in regime di agevolazioni prima casa l’imposta di registro scende al 3% e quella ipotecaria e catastale si pagano in misura fissa, cioè per 168 euro ciascuna. Un bel risparmio. Da gennaio 2014 con la mini riforma del governo, infatti, salvo variazioni dell’ultima ora, l’imposta di registro sull’acquisto della prima casa da un privato scenderà dal 3% al 2% (con un minimo di 1.000 euro), mentre le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa diminuiranno da 168 euro a soli 50 euro ciascuna. Questo significa in moltissimi casi un risparmio notevole. Attenzione però ai requisiti le nuove norme che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2014 cambiano qualcosa. Prima di vedere la novità, ripassiamo le condizioni vigenti • l’abitazione non deve avere caratteristiche di lusso; • l’immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula o nel Comune in cui ha sede o svolge la propria attività principale ovvero, se trasferito all’estero per lavoro, in cui ha sede il datore di lavoro; Inoltre, nell’atto di acquisto il compratore deve dichiarare: • di non essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di...

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Il New York Times elogia la Puglia invernale

La giornalista americana Danielle Pergament che con un lungo articolo sul noto quotidiano statunitense, il New York Times,  aiuta i promotori della destagionalizzazione turistica in Puglia ed elogia la nostra regione scrivendo: ” L’immagine che noi americani abbiamo della Puglia, come una regione che da millenni è la destinazione estiva per giovani, felici e bellissimi italiani che si godono acque incontaminate, spiagge cristalline, pesce fresco e feste di mezzanotte in antiche città di mare fatte di pietre bianche, è sbagliata, come mi hanno spiegato alcuni amici italiani, è meglio visitare la Puglia nei mesi invernali. Di certo il mare è freddo, ma il cibo è più gustoso. Soprattutto se il tour del “tacco d’Italia” è costellato di fermate in alcune delle migliori e più suggestive trattorie della regione.”  Inoltre aggiunge la giornalista “se state progettando le vostre vacanze estive, datemi retta: aspettate. La bassa stagione, da ottobre ad aprile è il momento giusto per partire per la Puglia“. L’inviata americana è stata ospite in un paese vicino Cisternino e come scrive sull’ articolo “La tavola era ricoperta di vassoi in terracotta ripieni di porzioni di burrata grandi come palline da golf, polpette fritte, parmigiana di melanzane, bocconcini salati, oggetti fritti non identificati, insalata di fagioli, olio e erbe, purè di fave e cicorie, e infine tocchetti di finocchi per ripulire il palato. E inoltre abbiamo incautamente ordinato anche della pasta”. Tra consigli e abbuffate l’amica statunitense elargisce lezioni interessantissime per chiunque si appresta a trascorrere dei giorni invernali in Puglia condividendo le lezioni che ha imparato: – Lezione numero 1: in inverno nessuno rimane affamato in Puglia. E non solo perché i prezzi sono più bassi e le sedie più comode, ma il cibo è effettivamente migliore; – Lezione numero 2: Essendo in Italia meridionale a poche ore dalla Grecia l’inverno è freddo e umido ma ci si riscalda tranquillamente di fronte ad un cammino  sorseggiando una buona bevanda calda; – Lezione n. 3: fuori stagione si può trascorrere del tempo nell’entroterra per le...

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Puglia nella top list di National Geografic

L’edizione internazionale della rivista National Geografic ha destinato la copertina dell’edizione internazionale ai Trulli. La rivista dedicata alle meraviglie del nostro pianeta ed ai viaggi, ha stilato, anche quest’anno, una classifica con le destinazioni turistiche da visitare, assolutamente, nel corso del 2014. Tra le 21 mete turistiche indicate vi è anche una regione italiana: la Puglia. “La Puglia”, si legge tra le motivazioni, “vanta il meglio dell’Italia meridionale: i ritmi di vita, le tradizioni, la bellezza dei luoghi.” Le incantevoli coste pugliesi, il mare cristallino e le spiagge dorate del Salento, i centri storici antichi, castelli e palazzi d’epoca: un viaggio coinvolgente e indimenticabile. Questo riconoscimento si unisce sia a quello della lista delle top ten di Lonely Planet e a quello del New York Post. Riccardo Refolo Possono interessarti anche:  Puglia nella top list di National Geografic Lonely Planet: Puglia tra le migliori destinazioni al mondo Nel Salento le migliori spiagge secondo il...

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Lonely Planet: Puglia tra le migliori destinazioni di viaggi al mondo

Un successo che hanno poche destinazioni al mondo, entrare nella top ten dei migliori viaggi da fare. La Puglia continua ad avere successi per ciò che concerne il turismo. Come seconda destinazione al mondo Lonely Planets (la miglior guida mondiale) inserisce il calcagno d’Italia, in inglese Italy ‘s heel, la Puglia, la Basilicata e la Calabria. Una foto di Michele Galli di una masseria fortificata salentina è la foto di copertina della classifica. La tanto attesa classifica della guida più venduta al mondo è stata pubblicata. Secondo la guida, “se siete stati sulla costa di Amalfi o trascorso il fine settimana a Venezia a contatto con i miliardari saprete che in Italia si può spendere molto ed esaurire il proprio budget per i Viaggi. Bisogna considerare il sud. Il Tacco d’Italia ha forse le migliori spiagge della nazione, città sulle sommità delle colline, e panorami antichi. Ma ciò che dà valore alla Puglia non è solo il fattore economico. E’ il cibo favoloso, la cucina povera, semplice, gustosa ed anche economica e il ritmo disteso della vita persino nell’alta stagione, abbinati a una buona sistemazione per tutte le tasche.” Posso aggiungere che grazie a chi a redatto la classifica possiamo cogliere cosa i nostri ospiti potrebbero amare e odiare del nostro territorio. Primo tra tutto è il rapporto qualità-prezzo che deve essere eccellente e poi il mare, la cordiale  gente del posto e la natura  ci sono già, basterebbe proteggerli.   Riccardo Refolo     Chi ha letto questo articolo ha visto anche: Il New york Times elogia la Puglia invernale Puglia nella Top List di National Geografic...

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Previsti 100 milioni di euro per i Comuni sotto i 5.000 abitanti

Partite le domande per il bando ‘6000 Campanili’ Previsti 100 milioni di euro per i Comuni sotto i 5.000 abitanti. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando “6000 Campanili” con cui sono previsti 100 milioni di euro per i Comuni sotto i 5.000 abitanti che intendono costruire infrastrutture, ristrutturare edifici pubblici, realizzare reti telematiche, mettere in sicurezza il territorio. Possono partecipare al bando i Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti, le Unioni composte da Comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti e i Comuni risultanti da fusioni tra Comuni, ciascuno dei quali con popolazione inferiore a 5 mila abitanti. Ogni soggetto interessato può presentare un solo progetto. Le opere finanziabili sono: interventi infrastrutturali di adeguamento, ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, adeguamento normativo di edifici pubblici esistenti, ristrutturazione e rifunzionalizzazione di edifici pubblici, realizzazione e manutenzione di reti viarie e infrastrutture accessorie e funzionali o reti telematiche di NGN e WI-FI, salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. L’importo del finanziamento richiesto deve essere compreso tra 500 mila euro e 1 milione di euro. Per gli importi superiori, il soggetto interessato dovrà indicare la copertura economica a proprie spese della restante parte. La richiesta di finanziamento deve essere corredata dalla delibera di Giunta che approva la richiesta di contributo, dalla nomina del Responsabile Unico del Procedimento (RUP), dal disciplinare che regola i rapporti tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e il Soggetto interessato e dalla relazione illustrativa dell’intervento per il quale si presenta la richiesta, firmata dal RUP, nella quale saranno indicati la natura e le caratteristiche dell’intervento, lo stato di avanzamento delle attività procedurali, l’elenco dei pareri, i permessi e i nulla osta necessari. FONTE Articolo su:...

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Agevolazioni prima casa anche per l’acquisto del box?

E’ possibile usufruire delle agevolazioni prima casa, quindi dell’imposta di registro al 3%, dell’Iva al 4% più due imposte fisse di 168 euro ciascuna, anche per l’acquisto successivo di un box ma è necessario che sia rispettata una condizione fondamentale. Ossia che al momento dell’acquisto del proprio appartamento non sia stato contestualmente comprato anche il box. Infatti questa agevolazione viene concessa per un solo box, che non deve necessariamente trovarsi nello stabile del proprio appartamento: è sufficiente che si trovi nelle immediate vicinanze. Questo perché l’autorimessa, in quanto pertinenza dell’appartamento, deve servire per un uso quotidiano e...

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Riscaldare casa con 8 centesimi al giorno? Forse…

Secondo un giornalista inglese che ha postato un video su youtube si potrebbe riscaldare casa con solo 8 cent al giorno. Il video ha raggiunto quasi 3 milioni di visite ed è diventato un cult. La sua idea sembrerebbe geniale. Il giornalista Dylan Winter ha avuto un idea geniale quanto efficace. Ha creato un riscaldamento fai da te, un modo alternativo per riscaldare la sua barca ma anche il suo ufficio. Per Dylan Winter bastano pochi semplici strumenti: un vassoio di metallo, due vasi di terracotta di grandezza differente e delle candeline. Si tratta di posizionare delle candeline accese su di un vassoio di metallo. Poi si copriranno le candeline con un primo vaso per fiori in terracotta, ed in seguito con un secondo vaso più grande. Il procedimento è chiaro grazie anche al video presente su YouTube, che ha avuto un grande successo. Winter ha detto: “Mi hanno detto che il posizionamento preciso di vasi di terracotta contribuiscono a rendere il riscaldamento più efficiente. Non ci credevo, ma in realtà sembra funzionare. Si ottiene un bel flusso intorno ai vasi e si riscalda la stanza. Provateci rimarrete sorpresi.” La spesa per l’acquisto dei materiali sono di gran lunga più contenuti ad una bolletta elettrica o del gas. Il sistema funziona perché le candele producono un gas pieno di particelle riscaldate che vengono catturate ed incanalate attraverso i vasi. Queste particelle di gas caldi sono più leggeri dei gas presenti nell’aria, nel senso che salgono nella zona più fredda. Questo fa sì che l’aria fredda cada nelle zone calde e crea una corrente di convezione che trasferisce calore da un piatto all’altro, e fuori dal foro superiore. Dal mio personalissimo parere e nonostante il risparmio e il rispetto per l’ecologia, ritornare nel XVII – XVIII secolo mi sembra un po’ esagerato. Inoltre una candela con un vaso sopra non può produrre più calore di una candela senza vaso. Al massimo causa inerzia termica. Dare retta poi ad uno che...

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11 segreti per una buona proposta d’acquisto

La proposta d’acquisto è la prima volontà di concludere l’affare. Appartiene alla fase iniziale dell’iter contrattuale. La cosa più importante è che la proposta contenga una o più clausole che prevedono la regolarità di tutte le verifiche riguardanti la proprietà del bene e tutti gli aspetti urbanistici, catastali e condominiali. Ecco grazie al Consiglio Nazionale del Notariato i segreti per una sicura proposta d’acquisto immobiliare: 1) Nel caso in cui si accende un mutuo contestuale alla compravendita bisogna rivolgersi alla banca che erogherà il finanziamento per avere una disponibilità preventiva; 2) Informarsi dall’Agente Immobiliare sull’esistenza di ipoteche, anche se la verifica sarà successivamente fatta dal notaio. Se è nota l’esistenza di un’ipoteca bisogna richiedere all’atto della proposta che ne venga consentita la cancellazione prima o in occasione del rogito: 3) Controllare che tra i documenti forniti dall’agente all’atto della proposta la corrispondenza tra i dati e la scheda catastale dell’immobile; 4) Controllare gli estremi dei titoli abitativi edilizi e di eventuali condoni; 5) E’ importante l’atto d’acquisto dell’immobile; 6) Accertarsi che non ci siano spese in sospeso, come le spese condominiali; 7) Se si tratta di un appartamento in un condominio, è importante una copia del regolamento condominiale per verificare se ci sono limitazioni all’uso di singole unità immobiliare, individuare le parti comuni e quelle di eventuale uso esclusivo; 8) Verificare la presenza delle certificazioni degli impianti. 9) Controllare la corrispondenza tra la piantina castastale fornita e l’effettiva configurazione dell’immobile; 10) Alla data del rogito l’immobile dovrà essere libero da persone e cose, oneri reali, vincoli, gravami, trascrizioni pregiudizievoli, ipoteche. È meglio che sia scritto esplicitamente sulla proposta; 11) Farsi dare dall’agente una copia della proposta...

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IMU: quanto si deve pagare ?

Eccoci a fare i conti con l’ IMU (Imposta municipale propria) E’ nata nell’ambito della legislazione attuativa del federalismo fiscale  nel marzo del 2011  per gli immobili diversi dall’abitazione principale (art. 8, comma 2°, d.lgs. n. 23/2011). Il Governo Monti, con la  “manovra Salva Italia” recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici  ha modificato la natura dell’imposta rendendola di fatto un’ICI sulle abitazioni principali e ne ha anticipato l’introduzione, in via sperimentale, al 2012, prevedendone l’applicazione a regime dal 2015, incrementando sensibilmente la base imponibile, mediante specifici moltiplicatori delle rendite catastali. Presupposto dell’imposta è il possesso di beni immobili: fabbricati, inclusa abitazione principale e pertinenze, e terreni agricoli. La prima formulazione della disciplina prevedeva che il tributo si sarebbe dovuto applicare solo sui beni immobili diversi dall’abitazione principale e relative pertinenze. Ora c’è l’IMU prima casa che per fortuna è MINI. LA SCADENZA dei pagamenti è fissata per il 16 gennaio, dopo essere slittata di un mese grazie al decreto votato qualche giorno fa dal Governo. Il risultato è che ora i comuni, che hanno mantenuto l’aliquota prima casa al 4 per mille possono ritoccarla all’insù fino al 5 dicembre. Ecco la lista dei comuni: http://www.leggo.it/NEWS/ECONOMIA/mini_imu_prima_casa_elenco_comuni/notizie/381362.shtml Per capirci, in alcuni comuni della provincia di Lecce (Andrano 5,50 – Calimera 5,50 – Casarano 6,00 – Cursi 5,00- Martano 5,50 – Muro Leccese 5,00 – Veglie 5,60) l’amministrazione comunale ha adottato un’aliquota prima casa mediamente del 5.5 per mille mentre l’aliquota standard che permette di non pagare l’Imu è al 4 per mille. Quella differenza di 1.5 per mille sarà la base di calcolo per il calcolo della tassa da pagare in relazione alla rendita catastale dell’abitazione. Il 40 per cento della somma che risulterà, è ciò che si deve pagare a Martano (lecce) entro il 16 gennaio.  Ma se nei comuni indicati prima, il contribuente pagherà una mini Imu pari al 40 per cento della somma risultante, il rimanente sessanta per cento lo metterà lo Stato sempre a beneficio dei comuni. IL PERCORSO: 1) La base imponibile La base di calcolo dell’imposta...

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Sconto del 50% per chi ristruttura casa entro il 30 giugno 2013

Con lo scopo di incentivare la ripresa del mercato delle costruzioni, il Governo vuole favorire gli interventi di ristrutturazione edilizia. Negli ultimi anni …....

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Luoghi da non perdere

La Costa delle meraviglie è uno degli scenari più belli e suggestivi del Salento: il tratto che da Porto Badisco, passando per Santa Cesarea Terme e Castro, si estende fin giù a Santa Maria di Leuca, ultimo lembo d’Italia, punto d’ncontro dei mari Adriatico e Ionio, così vicini e così diversi. I Romani chiamarono Santa Maria di Leuca “de finibus terrae” perchè pensavano che la terra finisse laddove si incontrano i due mari. L’abbraccio del mare è l’alternarsi di splendide spiagge sabbiose di ricche calette di grotte scogli e insenature.   visita...

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La Soap Opera Beautiful si girerà nel Salento

La soap opera più vista al mondo con ben 35 milioni di telespettatori giornalieri in oltre 100 Paesi, ha scelto di nuovo l’Italia. Il Salento farà da cornice alle appassionanti storie d’amore di Broke e Ridge Forrester. Le riprese, in assoluto top secret  e con il contributo di Apulia film commission, sono previste da oggi lunedì 7 a giovedì 10 maggio. In tutto si dovranno girare 10 nuovi episodi, che verranno poi trasmessi nella primavera 2013. In  passato, nel 1998, alcuni episodi sono stati registrati a Cernobbio sul lago di Como, nel 2000 a Venezia, e poi nel 2003 a Portofino e Camogli. Ma ora tocca alla Puglia fare la sua parte. E’ facile, quindi, che in questo periodo girovagando tra i nostri posti esclusivi del Salento e della Puglia, i nostri turisti non incontrino i seducenti attori e le ammalianti attrici della soap. In bocca al lupo allora…. e buone...

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Vacanze nel Salento dei Templari

A Lecce  la scoperta inedita di diversi siti dei Templari ha suscitato grande entusiasmo tra giovani laureati in storia ed archeologia. Nei pressi di Cannole (Tursano), la collaborazione dell’archeologo Cristiano Villani ha portato alla luce un antico casale, riemerso dopo quasi settecento anni di oblio. Dal 1373 in poi, non compare alcuna menzione su carte, documenti o atti, e questo basta ad accertare la presenza dei Templari. Si sono man mano definiti vari percorsi guidati di trekking a tema che toccano i noti luoghi preistorici della zona. I siti salentini, di recente scoperta, legati ai Templari sono circa 14. Le motivazioni principali della forte presenza dei Templari in Italia sono principalmente dovute alla viabilità terrestre ed al facile accesso ai porti, con particolare attenzione alla parte adriatica della costa pugliese . A Lecce sorgeva la Chiesa di Santa Maria del Tempio, conosciuta anche come Santa Maria della Sanità. Si trova sulla strada che da Piazza Sant’Oronzo porta a Santa Croce, una Via ancora oggi nota come Via dei Templari;  la Domus templare di Otranto dipendeva da Lecce; per la presenza templare a Galatina non si hanno notizie certe, eppure nel libro “Storia di Galatina” di Michele Montanari si parla di una chiesa consacrata a Santa Maria del Tempio; stessa cosa per Tricase, è stata rilevata, nel centro storico, la presenza di una Chiesa di Santa Maria del Tempio. Una fonte della presenza di una fondazione templare a Manduria è rintracciata nel documento (risalente del 1309) in cui Pietro Porcario di Aversa affidava a dei procuratori la redazione di un inventario dei possedimenti templari a lui affidati in Terra d’Otranto. Sulla strada che da Ugento porta a Melissano, contrada “Cupa”, sulla Via Traiana Salentina, sorge un antico insediamento rupestre dove emerge una cappella scavata nella roccia tufacea qui è collocata la Cripta del Crocefisso, sul soffitto sono presenti degli affreschi datati attorno al secolo XIII e figurano scudi crociati in rosso e scudi crociati in nero. Secondo un documento del 1320, il Casale di Maruggio è stato proprietà dei Cavalieri...

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Contese per la Masseria nel Salento del Premio Oscar

  Polemici i commenti degli inglesi sul “The Telegraph” L’attrice britannica Helen Mirren (premio Oscar per «The Queen») e suo marito, il regista Huckford Taylor, hanno avuto una lite con i loro vicini di casa salentini. La coppia infatti possiede la masseria «Matine» a Tiggiano, in provincia di Lecce. La struttura, risalente al XVI secolo, era in stato di abbandono e le due star hanno provveduto a ristrutturarla accuratamente, spendendo, secondo “The Telegraph”, oltre trecentomila euro. I due vip sono entrati in rotta con i vicini di casa perché non si è raggiunto un accordo sul prezzo di un terreno vicino alla proprietà della signora Anna De Giovanni, la quale ha anche contestato dell’eccessiva altezza del muro. La signora ha chiesto al Comune di Tiggiano di poter accedere a tutti gli atti relativi alla Masseria e poi, in seguito al rifiuto, ha denunciato il Comune. La Procura, prima di Pasqua, ha stabilito l’archiviazione. Pubblicata da “The Telegraph”, la vicenda ha subito scatenato una serie di commenti oltremanica. Uno di questi: «Nessuno capisce come funzionano i Paesi mediterranei». Secondo un altro inglese, invece, la Mirren ha sbagliato a investire in Italia, «terra di Mussolini». Il sindaco di Tiggiano, Antonio Morcian, ha intenzione di scrivere una lettera al “Telegraph”, mentre a breve la Mirren riceverà la cittadinanza...

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Diritti e Doveri del Locatario

Il primo obbligo che incombe sul locatore, ai sensi dell’art. 1575 c.c., è quello di consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione. Altra obbligazione che compete al locatore è quella di mantenere la cosa locata in stato da servire all’uso convenuto (cfr. art. 1575 c.c.). Anche in merito a questo obbligo il legislatore ha ritenuto opportuno dettare delle regole volte a individuare più nel dettaglio i compiti del locatore. Ai sensi dell’art. 1576 c.c., costui è tenuto a eseguire tutte le riparazioni necessarie, fatte salve solo quelle di piccola manutenzione, che sono a carico del conduttore; a meno che le parti non raggiungano un accordo diverso, a quest’ultimo spetterà accollarsi anche spese di conservazione e di ordinaria manutenzione qualora la locazione abbia ad oggetto una cosa mobile. Allorché, poi, si presenti la necessità di effettuare delle riparazioni, ove eccedano l’ordinaria amministrazione, di regola il locatario dovrà semplicemente avvisare il locatore (cfr. art. 1577 c.c.). Per quanto riguarda le tipologie di contratto, oggi vi sono varie tipologie di contratti, ma due sono quelli principali: il contratto “a canone libero”, in cui le parti (proprietario e inquilino) stabiliscono liberamente l’ammontare del canone e le altre condizioni della locazione con l’unico obbligo di rispettare la durata minima di 4 anni più 4 di rinnovo, tranne casi particolari tassativamente previsti (subentro del proprietario, vendita o integrale ristrutturazione dell’immobile, ecc.); il contratto “a canone concordato” con il corrispettivo stabilito in accordi territoriali stipulati tra le organizzazioni degli inquilini e quelle dei proprietari. Ovviamente in questo tipo di contratto il canone è inferiore ai correnti prezzi di mercato, ma lo scopo di tenere basso il canone è quello di venire incontro alle esigenze di chi è costretto a prendere in locazione un immobile. Per questo, il legislatore ha stabilito di concedere, sia al proprietario che all’inquilino, alcuni vantaggi fiscali (reddito Irpef, imposta di registro, Ici solo nei Comuni che hanno deliberato di favorire tale forma contrattuale). La durata della locazione è...

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